03/03/2015

Educare alla diversità è educare alla ricchezza.

Proponiamo una recensione a cura del Dott. Malerba - referente AIPPC VENETO - del volume "Educare al femminile e al maschile" e pubblicata sul sito AIPPC VENETO. cantelmi_scicchitano_educare_paoline_19r27

Aut. D. Malerba E’ proprio bello, divulgativo, semplice e piacevolmente leggibile il libro targato Cantelmi – Scicchitano dal titolo “Educare al maschile e al femminile” (ed. Paoline, Milano, 2013). Gli autori ci ricordano che le persone sono tutte  diverse e male si conformano ad una educazione fondata su una omologante media statistica. Con una presentazione scientificamente documentata rilevano come la prima e più importante diversità sia quella esistente tra ragazzo e ragazza, bambino e bambina, maschio e femmina, che hanno caratteristiche biologiche e di genere diverse e che richiedono per questo attenzioni educative mirate e differenziate. Diversità che è valore che chiama alla collaborazione, ben lungi dall’essere confronto di potere o conflitto sul diritto, diviene invece bellezza e ricchezza. Il libro non manca di dare indicazioni per educare meglio i ragazzi tenendo conto delle loro diversità. Nel testo sono presenti anche due brevi interviste, una a Costanza Miriano (http://costanzamiriano.com/) che racconta la sua esperienza di madre e di moglie con il suo tono nello stesso tempo brillante, divertito e concreto e ad Andrea Monda un insegnante di religione che ha  pubblicato una serie di saggi sull’opera di Tolkien (“La religiosità nelle opere di Tolkien“) che racconta le sue esperienze di docenza.