10/11/2020

Chiesa e salute mentale 4: Pandemia Covid-19.Effetti sul benessere mentale e relazionale

28 novembre 2020 - online su Youtube

Nella storia contemporanea assistiamo al diffondersi della prima pandemia a narrazione globalizzata, ma con sviluppi che ci toccano non solo da vicino ma “personalmente”. Il Tavolo sulla salute mentale costituito da tempo presso la CEI ha inteso analizzare gli effetti, per lo più inesplorati, del nuovo Virus in riferimento al benessere mentale e relazionale di chi vive in Italia; scegliendo che all’analisi seguano immediatamente una lettura ed eventualmente una proposta pastorale consapevole. Da qui è nata la collaborazione tra le Istituzioni accademiche e sanitarie rappresentate al Tavolo, e i vari Uffici nazionali della CEI che si occupano dei diversi ambienti. Due approcci scientifici si incontrano: il profilo medico-psichiatrico dialoga con la disciplina pastorale, realizzando una sinergia che cerca di offrire alcune linee per una visione sistemica. Si è cercato di inquadrare un vasto campo di indagine: la scelta è quella che alcuni punti possano essere illuminati dalla fede e accompagnati dalla speranza cristiane.

leggi tutto

06/11/2020

Eterogeneità e complessità del sociale: la felicità ed il ritmo degli ultimi

Fonte: Magazine Insight Articolo di Tonino Cantelmi - Ottobre 2020

Eppure dalla depressione si guarisce. La speranza può essere riattivata. Il tunnel, per quanto lungo, ha una uscita. Infatti la speranza ha una vasta componente interpersonale. La presenza silenziosa, ma amorevole e affettuosa di un altro, a volte muta e silenziosa, a volte parlante e provocante, ha in sé una incredibile portata rigenerativa. Già, è l’affetto la prima medicina. Poi vengono i farmaci (no, non demonizziamoli, sono un aiuto autentico e potente!) e la psicoterapia (si, la terapia delle parole, della narrazione e del narrarsi, della ricerca di senso edi significato). Se la speranza si inceppa, occorre sapere però che può essere riattivata. Tutti possono risalire l’abisso. L’abisso narrato nei racconti brevi di questo libro può essere vinto. La depressione nera può lasciare il posto ai colori della mente.

leggi tutto

22/10/2020

Stanchezza da pandemia: perché siamo più tristi e tesi?

Fonte: Il digitale.it del 21/10/2020

Tensione e tristezza tra le conseguenze della stanchezza da pandemia. Alcuni esperti ci illuminano sulle cause e altre complicazioni. A parere del prof. Cantelmi il problema principale consisterebbe nell’incertezza in cui versa la situazione attuale. Solitamente dopo un evento negativo la persona in modo naturale tende a recuperare. Cosa che non può verificarsi in questo caso perché la possibilità di nuovi lockdown è reale e il Covid fino a quando non verrà trovato un vaccino rappresenterà sempre una minaccia. 

leggi tutto

21/10/2020

Dalla parte dei piccoli. Minori e fragilità, la grande svolta verso una legge quadro

Fonte: Avvenire del 20/10/2020

Luigi C., il ragazzo 17enne ucciso da un poliziotto durante una rapina a Napoli era stato affidato a una comunità per minori prima in misura cautelare e poi per la "messa alla prova". Le strutture d’accoglienza per minori sono il grande enigma del nostro Stato sociale. Ogni tanto i riflettori della cronaca o le indagini della politica cercano di far chiarezza su un sistema su cui gravano troppi interrogativi. Tonino Cantelmi, presidente dell'AIPPC, ha sottolineato che questo ragazzo è rimasto vittima di un sistema, «che pur avendo individuato il disagio del ragazzo, non è stato in grado di aiutarlo». Nessuna volontà di puntare il dito contro operatori sociali e servizi, ma insiste Cantelmi, «facciamola una riflessione: questi strumenti, almeno in contesti così problematici, non funzionano. Credo che un dibattito vada aperto su questo tema, con serenità e pacatezza».

leggi tutto

16/10/2020

L'eros tecnoliquido morirà di solitudine. Il futuro è familiare

Fonte: noi famiglia e vita settembre 2020

Oggi invece dobbiamo chiederci, alla luce della rivoluzione tecnodigitale, cosa rende umano l'umano, giacchè l'intelligenza artificiale promette non solo di lavorare meglio degli umani, di pensare meglio degli umani, ma, stando alle ultime novità, di amare meglio degli umani! In qualche film già si preconizzano relazioni amorose fra sistemi operativi e umani! E se pensiamo alla sessualità in modo particolare, senz'altro il '68 segnò il prevalere della pulsione su ogni forma di costruzione razionale, proclamando l'abbattimento non solo della famiglia, ma anche della coppia: si affermò l'amore libero nelle (poche) comuni che ebbero vita (breve) negli anni '70.

leggi tutto

16/10/2020

Uno sguardo preoccupato. Il coronavirus visto dallo psichiatra

Fonte: Rassegna 1 - William congdon Rorate Coeli 2020 anno LXX

Mi spiace contraddire la retorica (stucchevole) dell' "andrà tutto bene" e quella (ancora più stucchevole) "ne usciremo migliori". Non è andato tutto bene: abbiamo pagato un prezzo incalcolabile in dolore, vite umane, lutti e relazioni interrotte brutalmente, senza neanche la possibilità di accompagnare le persone negli ultimi istanti o celebrare riti funebri per dare un senso alla perdita.  No, non è andata bene: dare per scontato che "andrà tutto bene" è solo wishful thinking, certo non serio senso della realtà.

leggi tutto

09/10/2020

Internet-dipendenza

Fonte: Enciclopedia Treccani

Il Portale dell'Enciclopedia italiana Treccani ha inserito nella sezione dedicata ai neologismi il termine “Internet-dipendenza” per indicare il bisogno compulsivo di collegarsi alla rete telematica e di utilizzarne i servizi. Nella definizione è citato anche il lavoro del prof. Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta.

leggi tutto

08/10/2020

Noi genitori siamo troppo permissivi e sottovalutiamo i rischi della pornografia

Fonte: Punto Famiglia del 07/10/2020

i inizia troppo presto a fruire di contenuti porno e spesso i rischi di tali contenuti si ignorano completamente. Abbiamo voluto approfondire l’argomento con Tonino Cantelmi, medico psichiatra, psicoterapeuta e scrittore. "L'esposizione ai contenuti sessuali espliciti è troppo precoce, troppo persistente e troppo invadente: i nostri bimbi già a 7/8 anni hanno avuto contatti eccessivi con contenuti sessuali che non sono in grado di accogliere in modo armonico e coerente con il loro sviluppo. Questo genera un cortocircuito che, a detta di molti esperti, è un rischio eccessivo per lo sviluppo dei bambini e per la loro salute mentale."

leggi tutto