04/01/2021

Patris Corde. Cantelmi: “Una bussola nella palude della società senza padri”

Fonte: Agensir del 4/01/2021

Un mix di forza e tenerezza, senso di responsabilità e capacità di donarsi che ne fanno un modello di paternità autorevole e controcorrente. Ma San Giuseppe costituisce anche un potente archetipo maschile per la società di oggi pervasa di narcisismo. Con lo psichiatra Tonino Cantelmi “rileggiamo” la Lettera apostolica del Papa

leggi tutto

03/01/2021

Le “voci” dello psichiatra e la metamorfosi da “pensatore” a “operatore”

Contributo di Giuseppe Bersani su"Rivista di psichiatria" 2020;55(6):380-384

Nel corso degli ultimi decenni si è assistito a un radicale cambiamento nella formazione e nel ruolo sociale dello psichiatra, che da “pensatore” si è trasformato in “operatore”. Un grande numero di fattori, scientifici, medici, formativi, culturali, sanitari, organizzativi, politici, legali, ha contribuito a questo cambiamento. Nella realtà professionale questi fattori possono essere simboleggiati come “voci” interne dello psichiatra, che automaticamente ne limitano o inibiscono l’attitudine al pensiero autonomo, decaduta a vantaggio della necessità di operare praticamente in un ruolo professionale vissuto con sempre minore consapevolezza e profondità culturale. L’impoverimento del senso di identità scientifica e culturale dello psichiatra, a cui si chiede sempre meno di “pensare”, corrisponde a un cambiamento delle attese da parte della società, che gli chiede essenzialmente di “operare”. In un’ottica di metafora scientifica, il “crollo” dell’attitudine mentale dominata da questi fattori potrebbe ridare forza allo spessore culturale e al ruolo sociale dello psichiatra.

 

leggi tutto

09/12/2020

Covid-19 e disabilità. A Roma il “Don Guanella” accanto agli ultimi con un reparto dedicato

Fonte: Agenzia Sir del 09/12/2020

Sono attesi da oggi i primi ospiti “esterni” nel reparto Covid della Casa San Giuseppe del complesso Don Guanella a Roma, il primo reparto Covid della regione Lazio per pazienti con grave disabilità intellettiva. Nato per gli ospiti della struttura dedicata alla diagnosi e alla cura della disabilità  mentale, da oggi accoglierà anche persone provenienti dalle proprie abitazioni o dimesse dagli ospedali.

leggi tutto

25/11/2020

Cantelmi: A rischio eroi, sopravvissuti e parenti vittime

Fonte: Agenzia Dire

(DIRE - Notiziario settimanale Psicologia) Roma, 24 nov. - Gli eroi, i sopravvissuti e i parenti delle vittime: sono le tre categorie che secondo Tonino Cantelmi, psichiatra e psicoterapeuta, soffriranno maggiormente gli effetti psicologici ed emotivi a lungo termine della pandemia. In un articolo intitolato 'Covid 19 e salute mentale', pubblicato sulla rivista Aris sanita', lo specialista parla delle "macerie emotive" che la pandemia lascera' dietro di se', e sottolinea come "il disagio emotivo aumentera' nella popolazione generale a causa del trauma del distanziamento e dell'isolamento sociale, considerati traumi dalla potenzialita' psicolesiva e capaci di generare forme patologiche di disagio emotivo nel tempo".

leggi tutto

16/11/2020

La famiglia oltre il post-familiare

Fonte: filodritto del 13/11/2020

Lo psichiatra e psicoterapeuta Tonino Cantelmi nel Rapporto Cisf 2020 specifica: “Se l’identità è liquida, anche il legame interpersonale diventa liquido, cangiante, mutevole, individualista e dunque fragile. L’uomo del terzo millennio sembra rinunciare alla possibilità di un futuro e sembra concentrarsi sull’unica opzione possibile, quella del presente occasionale, del momento, dell’istante. Ecco dunque la metamorfosi della famiglia". 

leggi tutto

12/11/2020

Aris Sanità. Covid e Salute Mentale

Fonte: Aris Sanità ottobre 2020

Proponiamo un articolo di Tonino Cantelmi pubblicato su Aris Sanità. "Sono rimasto sorpro dal numero di professionisti della salute mentale che hanno offerto la loro opera. Al di là delle retoriche stucchevoli, questo dato va segnalato con orgoglio- Tuttavia usciti dalla fase emergenziale, alla spinta generosa dei professionisti, deve eguire una riorganizzazione dei servizi per la salute mentale capace di innovarsi e di superare gli incredibili ritardi che già caratterizzavano i servizi sociosanitari per la salute mentale. Sembra incredibile, eppure, nonostante il dato che problematiche mentali che richiedono aiuti e cure riguardano almeno un adulto su quattro nel corso di vita, le task force e i tanti comitati messi in piedi per disegnare l'Italia del futuro sembrano ignorare questi dati. Pertanto mi permetto di lanciare un nuovo appello, perché la salute mentale e la riorganizzazione dei servizi siano messi al centro dei progetti per il rilancio dell'Italia e possano finalmente ricevere gli investimenti economici necessari".

leggi tutto

06/11/2020

Eterogeneità e complessità del sociale: la felicità ed il ritmo degli ultimi

Fonte: Magazine Insight Articolo di Tonino Cantelmi - Ottobre 2020

Eppure dalla depressione si guarisce. La speranza può essere riattivata. Il tunnel, per quanto lungo, ha una uscita. Infatti la speranza ha una vasta componente interpersonale. La presenza silenziosa, ma amorevole e affettuosa di un altro, a volte muta e silenziosa, a volte parlante e provocante, ha in sé una incredibile portata rigenerativa. Già, è l’affetto la prima medicina. Poi vengono i farmaci (no, non demonizziamoli, sono un aiuto autentico e potente!) e la psicoterapia (si, la terapia delle parole, della narrazione e del narrarsi, della ricerca di senso edi significato). Se la speranza si inceppa, occorre sapere però che può essere riattivata. Tutti possono risalire l’abisso. L’abisso narrato nei racconti brevi di questo libro può essere vinto. La depressione nera può lasciare il posto ai colori della mente.

leggi tutto

21/10/2020

Dalla parte dei piccoli. Minori e fragilità, la grande svolta verso una legge quadro

Fonte: Avvenire del 20/10/2020

Luigi C., il ragazzo 17enne ucciso da un poliziotto durante una rapina a Napoli era stato affidato a una comunità per minori prima in misura cautelare e poi per la "messa alla prova". Le strutture d’accoglienza per minori sono il grande enigma del nostro Stato sociale. Ogni tanto i riflettori della cronaca o le indagini della politica cercano di far chiarezza su un sistema su cui gravano troppi interrogativi. Tonino Cantelmi, presidente dell'AIPPC, ha sottolineato che questo ragazzo è rimasto vittima di un sistema, «che pur avendo individuato il disagio del ragazzo, non è stato in grado di aiutarlo». Nessuna volontà di puntare il dito contro operatori sociali e servizi, ma insiste Cantelmi, «facciamola una riflessione: questi strumenti, almeno in contesti così problematici, non funzionano. Credo che un dibattito vada aperto su questo tema, con serenità e pacatezza».

leggi tutto