30/03/2020

Coronavirus. Cantelmi: “Il Papa coglie il punto centrale. Dall’orizzonte del balcone a quello della speranza”

Fonte: Agenzia SIR del 30/03/2020

Quello che salva dall'angoscia è l'orizzonte della speranza. Meglio se coltivato in famiglia nutrendosi di spiritualità, preghiera e perdono reciproco. Ne è convinto il presidente dell'AIPPC, Tonino Cantelmi, secondo il quale non bisogna avere paura di litigare e la preghiera in famiglia è una  fonte di rassicurazione e di sostegno reciproco che accompagna e rafforza la riconciliazione.

leggi tutto

25/03/2020

Servizio di Sostegno Psicologico

Progetto Casa Ilaria, 2020

Casa Ilaria offre un Servizio di sostegno psicologico telefonico gratuito rivolto alle persone che vivono con difficoltà le restrizioni dell'isolamento sociale e i cambiamenti imposti dall'emergenza Covid-19, in particolare le famiglie che vivono al loro interno problemi legati alla disabilità o ai disturbi mentali. Il servizio è offerto da un gruppo di psicologi volontari che offrono gratuitamente la loro professionalità a servizio dei più fragili.

 

leggi tutto

25/03/2020

Il ricordo di Carlo Casini

Roma, 23/03/2020

L'AIPPC si unisce alle condoglianze della CEI per la morte dell'On. Carlo Casini, fondatore del Movimento per la Vita, parlamentare  italiano  ed europeo, membro della Pontificia Accademia per la Vita, promotore di iniziative pubbliche di straordinario rilievo ed efficacia che hanno portato negli anni a una immensa fioritura di bene.

leggi tutto

19/03/2020

Coronavirus. Associazioni e parlamentari cattolici: noi col Papa, vicini ai vescovi

Fonte: Avvenire del 16/03/2020

In questo periodo di emergenza sanitaria, l'AIPPC insieme ad altre 37 associazioni cattoliche e 17 parlamentari, in carica o ex, ha firmato una lettera aperta che esprime piena adesione ai gesti e alle parole di Papa Francesco e appoggio alle difficili scelte dei vescovi italiani. Nel documento, i fedeli esprimono il loro impegno sociale per il bene collettivo e la salute pubblica, a sostegno e garanzia delle cure anche per i più fragili. Per mantenere l'impegno spirituale, la CEI ha promosso il 19 marzo alle 21.00 un momento di preghiera per tutto il Paese.

leggi tutto

04/03/2020

La felicità nella vecchiaia è un diritto?

Fonte: Punto Famiglia del 03/03/2020

La felicità nella vecchiaia è un diritto? Per Tonino Cantelmi decisamente sì. Qualcosa impedisce la felicità negli anziani e soprattutto in quelli affetti da demenza senile, qualcosa che lo psichiatra Cantelmi identifica con “lo stigma”, e cioè l’insieme di giudizi o pregiudizi che la società civile nutre verso questa categoria sociale sempre più sola.

leggi tutto

02/03/2020

Social, cannabis e dipendenze. Il cervello in scacco

Roma, 16/03/2020

La Parrocchia S. Igino Papa di Roma ospita un incontro dedicato alle dipendenze, comportamentali e da sostanze, e all'uso dei social tra i ragazzi. Nel corso dell'evento interverranno il prof. Tonino Cantelmi, psichiatra e docente di Cyberpsicologia, il prof. Giorgio Ricci, docente di Biochimica, la dott.ssa Beatrice Tittozzi e il dott. Lorenzo Trivellini, psicologi della Comunità Terapeutica Sisifo.

leggi tutto

27/02/2020

La sfida è attenuare la sofferenza psichica

Fonte: Sì alla vita web - Contributo del prof. Cantelmi

La rivista “Sì alla vita web” a cura del Movimento per la vita italiano, propone un articolo del prof. Tonino Cantelmi, psichiatra e presidente AIPPC, relativo al Convegno CEI dell’11 Settembre 2019 sul fine vita.

 

leggi tutto

21/02/2020

Ragazzo morto di anoressia. Cantelmi (psichiatra): “Implementare reti di intervento e studiare nuove terapie per forme resistenti”

Fonte: AgenSir del 18/02/2020

Il nemico più subdolo contro il quale combattere nel trattamento di ragazze e ragazzi anoressici e l’inquietante “sostegno sociale” alla magrezza estrema come forma di bellezza. A spiegarlo in un’intervista al Sir è lo psichiatra Tonino Cantelmi, presidente AIPPC, che sottolinea le responsabilità della moda e dei siti e dei blog “pro ana” che “reclutano ragazzine inneggiando all’anoressia, instaurando una specie di competizione e facendo passare quasi una normalizzazione di questa patologia”. Secondo lo psichiatra è necessario implementare reti di intervento e studiare terapie per forme resistenti.

 

leggi tutto